e qualcosa possiamo definire alla geografia e apparenza di Cantabria è la molteplice varietà dei suoi paesaggi. Una ricchezza tale che sorge dalla concentrazione, in un territorio di poco superiore a cinquemila chilometri quadrati, di alte montagne, profondi valli e coste a picco di fronte all’ oceano.
ROTTE E SENTIERI
Risulta così imponente e sorprendente la Natura in questa terra, a pensare che solo occupa una piccola porzione nel centro del nord della Spagna, ha dato nome nome ai due incidenti geografici che per questo lato definiscono la Penisola Iberica : la Cordillera Cantabrica e il Mar Cantábrico.
Territorio duro e bello, è stato durante centomila anni lavorato dall’uomo, che però non impedisce che permanga una valente riserva di vegetazione e fauna autóctona e selvaggia. Paese di temporali e mareggiate, in lui la luce, che sia viva o di piccoli raggi che rompono l’opaco, si espande sopra le roccie e le colline risaltaldo il verde come un incredibile concerto.
Il viaggiatore curioso, sensibile ed intelligente ha la posibilita in Cantabria di sfruttare infinite posibilita, mediante le quali convertire l’esplosione di questa terra in indimenticabili esperienze personali.
Possiamo considerare il trakking come l’attività di seguire a piedi una rotta preventivamente segnalata con una marca convenzionale riconosciuta a livello internazionale; si differenziano sentieri di Grande Percorso (GP), con 6 o più tappe, e sentieri di Piccolo Percorso (PP), con meno di 6 , generalmente realizzati in un giorno o in un fine di settimana. I sentieri di grande percorso sono segnalati con pali di colore bianco e rosso, quelli di piccolo percorso con pali bianchi e gialli. Tutti questi sentieri sono soggetti alla omologazione da parte della FCM, che è l’entità responsabile della promozione del trakking a Cantabria.
Indipendentemente da tutto ciò, esistono innumerevoli cammini e sentieri che non sono segnalati, che passano per zono di interesse e possono essere fatti a piedi, essendo un altra forma di trakking. Qui si contemplano alcune delle rotte più frequentate, con il nome di “Rotte Verdi”.
Rotta della Venta di Mobejo (Palombera-Bárcena Mayor). Uno dei percorsi più classici di Cantabria.
Cammino di Santiago
Una delle principali rotte giacobine, il Cammino del Nord o della costa Cantabrica, attraversava Cantabria da est a ovest.
Teleférico de
Fuente De
A solamente 28 Km. Da Potes, si possono incontrare le installazioni del Teleférico di Fuente Dè. Una comoda e originale forma di accedere al Massiccio Centrale delle Cime di Europa.
Rotta di pellegrinaggio a Santo Toribio de Liébana
Il Monastero di Santo Toribio de Liébana, dove si conserva la reliquia del Lignum Crucis (il più grande resto esistente della Santa Croce).
Strada dei Blendios
Sentiero di Grande Percorso che segue aprossimatamente il tracciato in pietra della strada romana che portava da Pisoraca (Herrera de Pisuerga) a Portus Blendium (Suances).
Rotta dei Campurrianos
Sentiero di Grande Percorso che unisce Reinosa con Santillana del Mar, seguendo una vecchia rotta utilizzata per il passaggio dei bovini tra i porti di Campo e le valli del ‘paese basso’ o Asturias de Santillana.
ROTTE DI CANTABRIA
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